Flaminia compie settant’anni e per l’occasione presenta FLAMINIA CULTURA, un concept che supera il focus prettamente produttivo per indagare molteplici temi, legati ai valori di responsabilità sociale che contraddistinguono l’azienda, impegnata da sempre nel territorio in cui opera.
Sostenibilità ambientale, cultura del design, innovazione tecnologica, attenzione ai cambiamenti sociali e dialogo con le nuove generazioni sono al centro del dibattito con cui Flaminia prova a tracciare nuove strade per il suo futuro.
Quei valori, che per settant’anni hanno accompagnano l’azienda nel suo percorso, oggi trovano spazio di espressione nelle iniziative “FLAMINIA CULTURA” con l’obiettivo di esplorare, in maniera libera e approfondita, le sfaccettature della contemporaneità attraverso incontri, conferenze, mostre, manifestazioni culturali e attività sportive dedicate anche alle giovani generazioni.
FLAMINIA CULTURA conferma il ruolo acquisito da Flaminia come punto di riferimento per l’evoluzione del design contemporaneo.
– Certificazione UNI EN ISO 14001:2004
Fin dal 2005 l’azienda si è dotata di un sistema di gestione ambientale, coerente e rispettoso delle vigenti normative in materia di ambiente che le ha permesso di ottenere la certificazione.
– Certificazione UNI EN ISO 50001
L’attenzione che l’azienda mette nel contenimento e nella razionalizzazione dei consumi energetici si è realizzata nell’adozione di un sistema di gestione dell’energia, volto al costante monitoraggio della gestione energetica sotto qualsiasi forma e all’efficientamento del suo utilizzo, in particolare con l’aumento della quota relativa alle energie rinnovabili e “carbon free”.
– Depurazione delle acque di lavorazione
Le acque di lavorazione della ceramica vengono trattate e depurate per essere poi riutilizzate nel ciclo produttivo. Tutto ciò avviene tramite un innovativo sistema di ultrafiltrazione che non prevede l’utilizzo di agenti chimici per la depurazione. L’installazione di un impianto per il recupero delle acque reflue attualmente consente di recuperare oltre il 90% in volume dei 5mila metri cubi trattati.
– Riciclo del materiale di imballaggio
I materiali di risulta degli imballaggi (carta, cartone, plastica e legno) sono raccolti distintamente e ceduti a strutture specializzate per il loro trattamento e recupero.
– Recupero del gesso di lavorazione stampi
Gli stampi in gesso, ultimato il loro ciclo operativo, vengono conferiti presso il Centro Ceramica di Civita Castellana, società consortile partecipata, la quale provvede alla separazione del gesso dalle parti plastiche e metalliche. Il gesso pulito viene poi frantumato e ceduto per entrare a far parte di altre lavorazioni industriali come materia prima.
– Recupero degli scarti di prodotto
Gli scarti del materiale non ancora sottoposto a cottura vengono reimmessi negli impasti, allo stesso modo dei residui degli smalti che sono recuperati per essere nuovamente usati.
Gli scarti del prodotto cotto sono ceduti ad azienda specializzata nella loro macinazione per poi essere impiegati, come sottoprodotto, nella stessa produzione ceramica o in altri comparti produttivi, come, ad esempio, nel settore edilizio.
– Produzione elettrica da fotovoltaico
Nel 2012 è stata sostituita la copertura in cemento-amianto dello stabilimento di Civita Castellana con una struttura metallica, sopra la quale è stato installato un impianto fotovoltaico composto da laminati flessibili. Un secondo impianto fotovoltaico è stato impiantato sui tetti del nuovo magazzino nel 2021. Complessivamente i due impianti producono 887.000 kWh l’anno di energia e consentono di generare localmente energia rinnovabile che corrisponde a circa il 30% dell’energia totale utilizzata, evitando così il rilascio di 338 tonnellate di CO2 annue nell’atmosfera.
– Architettura sostenibile dello stabilimento
Gli edifici di nuova generazione dello stabilimento sono stati costruiti secondo i criteri dell’architettura sostenibile. Le strutture sono state progettate e realizzate in legno lamellare e mattoni per essere in armonia con l’ambiente circostante, caratterizzato dalla verde valle del fiume Treia.
– donazioni macchinari all’Ospedale Andosilla
Nel 2005 è stata donata una strumentazione ecografica completa a favore dell’ospedale di Civita Castellana.
– fornitura sanitari a scuola media statale Dante Alighieri
Sono stati ristrutturati parzialmente i bagni destinati agli alunni della scuola media statale “Dante Alighieri” di Civita Castellana.
– fornitura mobili a I.T.S. Colasanti
Fornitura gratuita al locale I.T.S. “Colasanti” del mobilio necessario alla realizzazione del nuovo laboratorio odontotecnico.
– realizzazione di oggetti in ceramica per asta di beneficenza in favore di San Patrignano
È stata realizzata una collezione di recipienti in ceramica decorata, progettati da Giulio Cappellini, a sostegno della comunità di San Patrignano.
– sostegno nella realizzazione della nuova sede di Medici Senza Frontiere
Fornitura gratuita di sanitari per la realizzazione della nuova sede romana dell’organizzazione medico-umanitaria
– donazione di 5.000 € alla diocesi di Civita Castellana per il restauro delle opere pittoriche della chiesa di San Francesco
– donazione di alcuni libri, destinati alla vendita, alla fondazione ADMO Lazio
– donazione di prodotti per il mercatino di Natale dell’associazione L’abilità Onlus
– Patrocinio al Civita Festival
Da moltissimi anni l’azienda è tra gli sponsor del Civita Festival, una manifestazione culturale, prevalentemente orientata alla musica e al teatro, che si tiene regolarmente ed ininterrottamente in estate, ed ultimamente anche in inverno, a Civita Castellana sin dagli inizi degli anni Novanta.
– Pubblicazioni di libri
L’azienda nel 2019 ha pubblicato un libro fotografico, edito da Rizzoli, sul design e sui suoi prodotti più iconici.
L’azienda ha sponsorizzato le seguenti pubblicazioni:
– Convegni
– Conferenze
L’azienda ha organizzato la Conferenza tenuta il 7 maggio 2005 dal prof. Salvatore Abbruzzese (Università degli Studi di Trento) dal titolo “Capitale sociale e capitale umano: il caso di Civita Castellana”, sullo sviluppo dell’industria ceramica civitonica e sul fenomeno dei soci-operai.
Nel 2026 sponsorizzazione della conferenza “Le radici della ceramica romano-laziale dl primo ‘900 tra temi e protagonisti” a cura di Stefano De Martis.
– Teatro
Nel 2005, in occasione delle iniziative per il cinquantenario della fondazione, è stata finanziata la realizzazione della rappresentazione teatrale “50 lire” di e con Ferdinando Vaselli sulla storia degli operai nelle fabbriche civitoniche negli anni’50.
– Mostra
Nel 2024, in occasione delle iniziative intraprese per i 70 anni dell’azienda, ha partecipato alla mostra sulla ceramica artistica e di design “Portale d’arte” organizzata dal Museo della Ceramica con il sostegno del Comune di Civita Castellana.
Nello stesso anno è stata organizzata una mostra dal titolo “Maschere, Animali, Scacchi, Tarocchi, Trasformazioni e Ritratti” presso lo showroom di Milano per esporre i lavori in ceramica realizzati dagli studenti del Liceo Artistico U. Midossi di Civita Castellana.
Nel 2026 sponsorizzazione della mostra “Sfumature di terra e aria. Le ceramiche aerografate di Civita Castellana” presso il museo della ceramica Casimiro Marcantoni.
– Ciclismo
Dal 2005 al 2013 la società ha sponsorizzato la squadra ciclistica professionistica
“Ceramica Flaminia” che ha partecipato ad alcune delle più importanti competizioni nel panorama nazionale ed internazionale. Nel 2008 un membro del team, Filippo Simeoni, si è laureato campione italiano professionisti.
– Calcio
Dal 2008 l’azienda sponsorizza l’attività della squadra di calcio Flaminia Civita Castellana che ha militato ininterrottamente nel campionato nazionale dilettanti, serie D, trattandosi di una delle pochissime squadre di calcio che ha assunto la denominazione dello sponsor.
– Automobilismo
Dal 2003 al 2007 l’azienda ha sponsorizzato alcuni equipaggi del campionato italiano ed europeo Velocità Turismo ETCS e proprio in questa categoria la BMW M3 “Flaminia” si è laureata campione nel 2005.
– Nautica
L’abbinamento con il mondo della nautica sportiva è iniziato nel 2002 con due imbarcazioni partecipanti al campionato italiano ed europeo Offshore ed Endurance. Negli anni successivi, fino al 2006, un’imbarcazione ha partecipato al campionato mondiale Offshore con ottimi piazzamenti.
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